
Cosa Fare in Caso di Pacco Smarrito o Rubato: Le Tue Opzioni
Recentemente hai inviato un pacco ad un parente o un amico e quest’ultimo non lo ha mai ricevuto? Hai acquistato un articolo online, nell’area e-commerce di un sito ufficiale, e non ti è mai stato consegnato? Purtroppo, hai buone ragioni di credere che il tuo pacco sia stato smarrito o rubato.
Forse non eri a conoscenza di soluzioni di protezione convenienti ed hai preferito evitare strade sconosciute, per cui ora ti trovi in difficoltà su come procedere.
Ecco una guida aggiornata con i passaggi essenziali per aiutarti a gestire la situazione e tentare di recuperare il pacco smarrito o rubato.
Chi è il responsabile in caso di mancata consegna?
Hai ordinato un articolo online e non è mai giunto a destinazione. Sappi che in questo caso il responsabile è quasi sempre il venditore. Infatti, se quest’ultimo ha confermato il tuo ordine e prelevato l’importo previsto per la spesa, è sua responsabilità portare a termine la consegna secondo le modalità previste dal contratto di vendita.
Se, effettuando la ricerca per la tracciabilità del pacco, le evidenze mostrano un plausibile smarrimento, puoi appellarti alla responsabilità del venditore e ottenere un rimborso completo entro 14 giorni.
Effettua una reclamazione presso il corriere
Quando la mancata consegna si verifica in una spedizione fra privati, il mittente deve contattare tempestivamente il servizio clienti del corriere. Se si tratta, invece, di un invio effettuato da un commerciante a un cliente, sia il destinatario che il mittente possono contattare il corriere segnalando che la merce non è stata ricevuta.
Per effettuare un reclamo formale, è consigliabile contattare il corriere entro le 24 ore dalla data e l’ora in cui la consegna era prevista.
Tuttavia, bisogna essere realisti: pur effettuando un reclamo, non è sempre semplice ritrovare un pacco e, nel caso di furto, l'individuazione dei responsabili è complessa.
Cosa fare in caso di furto del pacco?
Ogni anno milioni di pacchi non giungono a destinazione, a prescindere dal corriere utilizzato. Prima di dare per certo di aver subìto un furto, prendi in considerazione la possibilità di un semplice ritardo logistico. Nei periodi di alta stagione e durante le festività, i volumi aumentano e queste situazioni si verificano con maggiore frequenza.
Se continui ad avere dubbi su un ipotetico furto, e non riesci a rintracciare il pacco perché risulta erroneamente “consegnato”, puoi esporre denuncia alle autorità. Anche in questo caso non c’è nessuna garanzia sul ritorno del bene, ma almeno potrai segnalare l'accaduto al corriere e dimostrare la tua buona fede al venditore.
In ogni caso, monitora sempre lo stato di avanzamento inserendo il numero di tracking sulla piattaforma di ricerca!
Contattare il servizio postale
Nel caso in cui ad occuparsi della tua spedizione sia il servizio postale tradizionale, puoi chiedere un rimborso (spesso forfettario), laddove il tuo pacco sia stato evidentemente smarrito.
Recati all’ufficio postale più vicino e chiedi informazioni specifiche. Solitamente è necessario inviare una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno per segnalare il problema. Hanno circa 45 giorni di tempo per rispondere al tuo reclamo e, in caso di smarrimento confermato, potrai essere rimborsato delle spese di spedizione e, secondo alcuni tipi di contratto, anche di una parte del valore dichiarato.
Come evitare queste situazioni spiacevoli durante la spedizione?
La mancata consegna non deve essere una fatalità! Per evitare gli inconvenienti economici che derivano dalla perdita del pacco, la soluzione migliore è agire a monte e stipulare un’assicurazione spedizione specifica.
In questo modo, i tuoi invii di valore saranno al sicuro: basteranno l'indirizzo di consegna e una prova di valore. I tuoi beni saranno così coperti contro i rischi di perdita, furto e danno accidentale durante il trasporto.
Per le imprese, questa accortezza non solo protegge il fatturato, ma rassicura i clienti, specialmente nel caso di spedizioni internazionali complesse.


